Diagnosi prenatale invasiva: Amniocentesi

Punto Nascita Di Treviglio


Si intende per diagnosi prenatale invasiva l’insieme delle procedure diagnostiche idonee a prelevare tessuti embriofetali o annessiali per la diagnosi prenatale di difetti congeniti, per la ricerca di agenti infettivi o per la valutazione di parametri ematologici fetali in alcune patologie della gravidanza. Le principali metodiche sono: la villocentesi, l’amniocentesi e la funicolocentesi.
L’amniocentesi consiste nell'aspirazione di modesta quantità liquido amniotico (15-16 ml) nel quale sono disciolte le cellule provenienti dalla cute e dalle mucose del feto. Il prelievo si esegue in un ambulatorio dedicato, tra la 16a e 18a settimana di gravidanza attraverso un ago sottile che arriva nel sacco amniotico attraverso la parete addominale. L'esame viene eseguito sotto continuo controllo ecografico.


Prenotazione obbligatoria


Costo

gratuito


Documenti necessari

Documentazione sanitaria della gravidanza - tessera sanitaria


Esenzioni

M50 secondo le regole del DM 10/09/1998


Condizioni della paziente

Non è previsto il digiuno e si consiglia di essere accompagnate da una persona a sua scelta.


Altre informazioni

Il periodo migliore in cui eseguire l’esame è compreso tra la 15^ e la 17^ settimana di gestazione. L’esame invasivo è preceduto da un’ecografia che permette la corretta datazione della gravidanza (eco datazione) e da un colloquio individuale(counselling), per la trasmissione di informazioni relative alla metodica, che possono aiutare la donna/coppia ad affrontare l’esame con maggiore consapevolezza, che si effettua di giovedì dalle ore 8:30 alle 11.00 in aula verde .