Parto naturale

Punto Nascita Di Treviglio


Il parto naturale è un evento importante nella vita di una donna e l'assistenza nel parto fisiologico viene definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO): "raggiungere l'obiettivo di madre e figlio in buona salute con il livello minore di intervento compatibile con la sicurezza. Questo approccio implica che nel parto fisiologico deve esistere una valida motivazione per interferire con la evoluzione naturale. Inoltre una donna dovrebbe partorire in un luogo che le dia la sensazione di essere sicura e al livello più periferico nel quale sia possibile assicurare una assistenza appropriata e sicura".
Al momento dell’accettazione presso il Punto Nascita, la donna viene accolta e affidata all'èquipe della sala parto che se ne prenderà cura sorvegliando il benessere materno e fetale.
L'assistenza concreta è offerta dalla presenza dell’ostetrica, in grado di fornire sostegno, consigli e informazioni, e condividere con la donna le decisioni cliniche. Viene garantito comfort alla donna tramite la scelta, durante il travaglio, di assumere posizioni libere, di muoversi, di bere e di alimentarsi.
L' esperienza del dolore durante il parto ha una valenza soggettiva ed è legata alla storia di ogni donna. La risposta fisiologica al dolore è il movimento, che consente di assumere posizioni antalgiche al fine di aiutare, in modo naturale, il controllo del dolore, insieme alle tecniche non farmacologiche che prevedono l’uso del respiro, del movimento, del massaggio e dell’acqua.
Parto in acqua
L'utilizzo dell'acqua durante il travaglio rappresenta uno strumento naturale di controllo del dolore: l’immersione in acqua calda non elimina il dolore, ma lo riduce a un livello basso ed accettabile. Con l’immersione in acqua viene facilitato il rilassamento muscolare e si percepisce una sensazione di sollievo, perché l’acqua sostiene il peso del corpo diminuendo l’effetto della gravità.
In acqua vengono assunte più agevolmente le posizioni che favoriscono il benessere e facilitano il passaggio del feto nel canale del parto riducendo il trauma sui tessuti.
Inoltre, l’acqua riduce l’ansia, diminuisce la produzione degli ormoni dello stress e stimola il rilascio di endorfine, definite anche “ormoni del benessere”.
Il travaglio in acqua può essere scelto dalla donna come opzione non farmacologica per avere sollievo durante le contrazioni dell'utero, immergendosi in acqua calda (circa 37°C) a travaglio attivo e rimanervi per il tempo che desidera, eventualmente anche per il parto. .
Per il travaglio in acqua non occorre alcuna preparazione o esame particolare, ma è necessario che la gravidanza sia fisiologica e a termine, che il travaglio sia insorto spontaneamente e, infine, che i test sierologici siano negativi, mentre la positività del tampone vagino-rettale allo Streptococco beta emolitico del gruppo B non costituisce una controindicazione.


Documenti necessari

Documentazione sanitaria della gravidanza - tessera sanitaria


Altre informazioni

La nostra struttura può accogliere gravide a partire dalla 32^ settimana di gravidanza e con un feto con peso previsto stimato superiore a 1500gr.